GDPR : il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto di adeguamento

gdprIl Consiglio dei Ministri, l’8 agosto 2018, ha approvato lo schema di decreto legislativo di armonizzazione della disciplina della privacy italiana al Regolamento Europeo, diventato operativo dal 25 maggio.

Il Governo Italiano ha sentito la necessità di stabilire un ponte tra il codice privacy (D.Lgs. 196/2003), le altre leggi dello Stato e il Reg. Ue 679/2016 (noto come GDPR).

Il testo del decreto deve essere ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale e dovrebbe prevedere alcune novità rispetto all’impianto del GDPR.

Tra queste, le commissioni parlamentari del Governo hanno chiesto una sorta di moratoria per l’attività ispettiva e sanzionatoria, sulla base di simili impostazioni da parte di altri paesi europei (in particolar modo la Francia).

Pare, quindi, che il Governo Italiano sia orientato a dare un periodo di “grazia” di 8 mesi alle piccole e medie imprese italiane, che ancora non si sono adeguate o sono in fase di adeguamento.

Inoltre rispetto al Regolamento Europeo, che fissa la soglia a 16 anni, il decreto dovrebbe abbassare a 14 anni l’età in cui il minore potrà  fornire autonomamente il proprio consenso al trattamento dei dati personali.

In ogni caso, chi eroga un servizio dovrà fornire informative chiare e di semplice lettura, anche da parte di un minore.

Infine per quanto riguarda i dati genetici, biometrici e relativi alla salute, dovrebbe spettare al Garante la prescrizione delle misure opportune per assicurare la sicurezza e la riservatezza di tali informazioni.

Leggi il Comunicato stampa del Governo Italiano del 08/08/2018

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