GDPR ufficialmente applicabile e proroga del decreto legislativo

Dal 25 Maggio, il Nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati è diventato direttamente applicabile in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea. Nello stesso giorno si è svolto a Roma la 7° edizione del Privacy Day Forum, organizzato da Federprivacy.

Proprio da quel giorno, oltre ad essere entrate in vigore le regole e le sanzioni della nuova disciplina sulla privacy, sono partiti i controlli da parte della Guardia di Finanza.

Tuttavia è stata prorogata la delega per l’approvazione dello schema di decreto legislativo per l’adeguamento della legge sulla privacy al Regolamento UE 2016/679: il termine era fissato al 21 maggio 2018, ma viene rinviato al 21 agosto 2018.

Nonostante il rinvio dell’approvazione del decreto legislativo di adeguamento, le imprese ed i professionisti dovranno farsi trovare preparare.

Un punto poco chiaro riguarda le sanzioni. Il GDPR parla soltanto delle sanzioni amministrative massimi applicabili,dove si potrà arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato. Gli importi ,però, dovranno essere applicati sulla base della gravità, della natura e della durata della violazione, come dichiarato dal Garante della privacy. Quali parametri verranno utilizzati?

Secondo Luca Bolognini, Presidente dell’Istituto Italiano della Privacy, le linee guida ad oggi disponibili si limitano ad indicazioni compilative e non analitiche, interpretando in senso letterale quanto previsto dal GDPR.

In attesa del decreto legislativo per l’adeguamento, ogni azienda dovrà applicare nel modo più compliance possibile  il Nuovo Regolamento Europeo, adeguando le informative sul trattamento dei dati e nominare, quando richiesta, la figura del DPO.

 

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